Il Duomo e il Battistero
“Veduta della Metropolitana fiorentina e del Battistero di San Giovanni, animati dalla lunga processione del Corpus Domini… “
“Veduta della Metropolitana fiorentina e del Battistero di San Giovanni, animati dalla lunga processione del Corpus Domini… “
“Veduta dell’Ospedale e della piazza di Santa Maria Nuova.
L’ospedale venne fondato nel 1286 dal mercante Folco Portinari, padre della Beatrice di Dante.”
“Veduta di una parte di Firenze presa fuori dalla Porta San Nicolò, sulla parte del fiume Arno delimitata dal dislivello creato dalla Pescaia a San Nicolò”
“Veduta del Reale Palazzo dè Pitti, abitazione dei Sovrani regnanti, iniziato nel 1458 su disegno di Brunelleschi, con rivestimento in bugnato rustico che conferisce al palazzo sembianze di fortezza”
” Veduta della piazza della SS. Annunziata con la statua equestre di Ferdinando I° del Giambologna. A sinistra ed a destra le due fontane marine (1629) di Pietro Tacca.”
“Veduta del Palazzo Vecchio, della Loggia e della Piazza, con la Festa degli Omaggi nella solennità di S.Giovanni Battista, protettore di Firenze. La costruzione di Palazzo della Signoria ( o Vecchio dopo che Cosimo si installò al Pitti) fu iniziata nel 1299 da Arnolfo di Cambio”
” Veduta di Lungarno, presa dal palazzo del Marchese Ruberto Capponi, tra il Ponte di Santa Trinità (1567 – 1570) costruito dall’Ammannati ed il Ponte Vecchio, le cui botteghe sono riservate dal 1593 agli orafi, dopo esserlo stato dei macellai.”
” Veduta sulla via Tornabuoni del Palazzo del Principe Strozzi.
Il palazzo fu realizzato tra il 1489 ed il 1507 da Benedetto da Maiano e poi dal Cronaca”
“Veduta della Chiesa della Badia (la più vecchia Abbazia Benedettina di Firenze) e del Palazzo del Podestà. poi del Bargello che ospitò la prigione su cui Zocchi mette in scena il supplizio della corda”
” Veduta della Chiesa e Piazza di Santa Maria Novella con la festa della corsa dei Cocchi che si disputava dal 23 giugno 1563 fino al secolo scorso, ogni anno. I due obelischi del Giambologna (1608) segnano il limite della corsa!
“La veduta, presa dal Borgo degli Albizi, mostra una chiesa che oggi non esiste più. Dell’antico Santuario fondato nel’XI° sec. e ricostruito nel XIV° sec. con un campanile identico a quello di Santa Maria Novella, non sussiste che il portico a tre arcate di Matteo Nigetti (1643).”
“Da sinistra gli ultimi archi del Ponte alla Carraia; la terrazza sopraelevata dei Rucellai, scoparsa; ai piedi della terrazza l’attuale Piazza Goldoni con all’angolo il Palazzo Ricasoli. Al centro il Palazzo Corsini (1648 – 1656), raro esempio di barocco a Firenze.”
“Il Palazzo Viviani della Robbia (1693) del Foggiani, occupa l’angolo tra via della Spada e via Tornabuoni. Di faccia, in via Strozzi, il Palazzo Corsi progettato dal Michelozzo, ma alterato nella ricostruzione del 1875. In angolo la Loggia dei Tornaquinci del Cardi (1613)”.
“ La stupenda costruzione rinascimentale fu progettata da Michelozzo (1444 – 1460) per Cosimo dé Medici il Vecchio. Rilevata nel 1559 dalla Famiglia Rucellai, fu dotata da Michelangelo di finestre con mensole di sostegno, le prime viste a Firenze. Sul palazzo lo stemma con le palle della Famiglia Medici.
“La Piazza da sempre luogo di festeggiamenti, è qui sontuosamente trasformata per la partita di “Calcio” disputata nel 1738 alla presenza del Gran Duca Francesco di Lorena; tutta la scena è impregnata dello spirito della commedia dell’arte con il ricordo dei Trionfi rinascimentali.”
“Sfilano nella veduta il Palazzo Bartolini – Salimbeni (1517- 1520); il Palazzo Buondelmonti con la sua Loggia (XIII° sec.); il complesso merlato Spini – Ferroni con al centro la prospettiva scenografica del Ponte Santa Trinità. La colonna commemora (1560) la vittoria di Cosimo I° a Scannagallo”
“Si tratta di una vecchia panoramica dal convento dei Padri Cappuccini di Montughi: una pianura coltivata che arriva fino alle mura cittadine, quelle della terza cerchia realizzata fra il 1284 e il 1333. Sulla collina, a sinistra in primo piano, si distingue l’artista al lavoro”