La Fine della zingarata

<< Il bello della zingarata è proprio questo: la libertà, l’estro, il desiderio, come l’amore nasce quando nasce e quando non c’è più inutile insistere, non c’è più…….>>

La zingarata è qui elevata a necessità esistenziale: non è un semplice scherzo, ma un impeto di libertà e estro, un’evasione spontanea e non programmata dalla monotonia della vita adulta. Paragonandola all’amore—che nasce e muore senza preavviso—si sottolinea la sua natura effimera ma vitale. Il non c’è più finale non è una sconfitta, ma l’accettazione malinconica della fine di ogni gioia, che rende l’attimo di euforia ancora più prezioso.

Piazza Niccolò Acciaiuoli, Galluzzo.