Ataf, Autoelettrica

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Anno 1935
Deposito delle Cure, numero 58 in procinto di entrare in servizio.

l’Italia si trovava in pieno periodo di sanzioni economiche. Il carburante fossile scarseggiava e costava carissimo. La STU (Società Trasporti Urbani, l’antenata dell’ATAF) dovette ingegnarsi per garantire il trasporto pubblico senza dipendere dalla benzina straniera.

Proprio presso il Deposito delle Cure, uno dei fulcri storici del trasporto fiorentino, vennero messi in servizio diversi veicoli elettrici.

Questi mezzi rimasero in funzione per tutti gli anni ’30 e durante la Seconda Guerra Mondiale, diventando essenziali quando i bombardamenti e la penuria di risorse resero i carburanti liquidi praticamente introvabili per i civili.