I’ Peposo

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Il Peposo è un piatto fondamentale della tradizione gastronomica toscana, le cui radici affondano in un luogo ben preciso: il comune di Impruneta, in provincia di Firenze. Questa località è storicamente rinomata non solo per la sua cucina, ma soprattutto per l’eccellenza dei suoi prodotti in terracotta, quali maestose giare, orci, anfore, mattoni e tegole di alta qualità.

La ricetta del Peposo consiste essenzialmente in uno squisito spezzatino di carne. La sua particolarità risiede nel metodo di cottura e negli ingredienti distintivi: viene cotto lentamente, spesso al forno, con una generosa quantità di pepe nero (da cui prende il nome), una minima aggiunta di pomodoro e, soprattutto, tanto vino rosso robusto.

Pare che questo piatto sia stato concepito dagli umili fornacini dell’Impruneta, ovvero gli operai specializzati nella gestione e cottura delle fornaci. All’inizio del loro lungo turno di lavoro, questi artigiani posizionavano pezzi di muscolo di manzo—una carne considerata di basso pregio—all’interno di un tegame di terracotta. Il recipiente veniva poi collocato strategicamente vicino all’imboccatura del forno, permettendo alla carne di cuocere per ore a calore dolce e costante. Questo metodo era cruciale per ammorbidire efficacemente le parti più dure, come calli e cartilagini.

Infine, il vino rosso veniva aggiunto in abbondanza per un motivo pratico: era necessario per mascherare e attenuare l’odore particolarmente forte e sgradevole che questa carne, meno pregiata, emanava durante la prolungata cottura.