La Schiacciata con l’Uva è una specialità dolce, una sorta di focaccia zuccherata che rappresenta una delle eccellenze della pasticceria rustica toscana. Questo dolce è particolarmente radicato nelle tradizioni culinarie delle province di Firenze e Prato, ma la sua fama e la sua preparazione sono diffuse in tutta la regione, compreso l’entroterra grossetano, dove è nota anche con la variante dialettale di “schiaccia con l’uva”.
Storicamente, la Schiacciata con l’Uva affonda le sue radici nella cucina povera. È un dolce stagionale, legato al periodo della vendemmia. Veniva tradizionalmente preparata e consumata in occasione delle feste e delle sagre contadine che celebravano la fine della raccolta, rappresentando un modo semplice e gustoso per onorare il frutto del lavoro nei campi.
La ricetta autentica, nel rispetto della tradizione, prevede l’utilizzo esclusivo di una specifica varietà di uva: la canaiola. Questa uva è caratterizzata da acini piccoli e dalla presenza di numerosi semi. Essendo considerata una varietà di qualità inferiore e meno adatta ai processi di vinificazione, veniva saggiamente impiegata per la preparazione di questo dolce. In tal modo, anche il raccolto meno pregiato trovava una destinazione degna e squisita, trasformandosi in un prodotto da forno fragrante e umido, con il caratteristico contrasto tra il dolce dell’impasto e l’aspro-dolce dell’uva.






















