La Schiacciata alla Fiorentina è un dolce iconico e irrinunciabile, tipico della città di Firenze, la cui preparazione è legata indissolubilmente al periodo delle feste di Carnevale. Questo dessert ha delle caratteristiche precise che devono essere rispettate per definirla autentica: una volta cotta, non deve mai superare i tre centimetri di altezza, risultando così relativamente bassa, e deve mantenere una consistenza incredibilmente soffice e spugnosa.
Tradizionalmente, la schiacciata viene semplicemente spolverata con zucchero a velo, ma nelle versioni più recenti, soprattutto nelle pasticcerie moderne, è sempre più comune trovarla farcita con generose quantità di panna montata o crema pasticcera, arricchendo ulteriormente il sapore.
Questo dolce possiede una ricca storia e diverse denominazioni curiose. È anche conosciuta come schiacciata unta, a causa dell’uso tradizionale dello strutto nella sua preparazione, che le conferisce una morbidezza unica. Inoltre, nel Settecento, era famosa come schiacciata delle Murate, poiché veniva preparata e sfornata dalle monache che vivevano nel convento di via Ghibellina.
La sua storia è legata anche a una triste leggenda fiorentina: quando l’antico convento delle Murate venne convertito in una prigione, si narra che l’ultimo pasto offerto ai detenuti condannati a morte prima dell’esecuzione fosse proprio un pezzo di questa schiacciata. Un aneddoto che, vero o meno, aggiunge un velo di fascino storico a questo dolce carnevalesco.






















