Il trasporto fiorentino nasce a fine ‘800 con le carrozze a cavallo, evolvendosi rapidamente in una fitta rete di tram elettrici che caratterizzò la città fino al secondo dopoguerra.
Nel 1912 nacque SITA che gestiva principalmente la rete extraurbana e nel 1945 ATAF gestore della rete urbana, negli anni ’50 i tram vennero smantellati in favore dei bus,.
Nel 2012 ATAF venne ceduta a una cordata guidata da Busitalia (Gruppo Ferrovie dello Stato), segnando la fine della gestione puramente comunale.
L’attuale gestore del trasporto pubblico a Firenze è Autolinee Toscane del gruppo RATP Dev, che dal 2021 ha unificato il servizio regionale sostituendo i precedenti operatori.
Il sistema odierno si basa sull’integrazione tra i bus di A.T. la cui flotta è interessata da un rinnovamento orientato verso l’elettrico e la tramvia gestita da GEST, che ha trasformato la mobilità urbana collegando punti chiave come l’aeroporto, la stazione Santa Maria Novella e l’ospedale di Careggi.

















































