L’Arte dei Correggiai era una delle quattordici Arti Minori di Firenze e raggruppava gli artigiani specializzati nella lavorazione del cuoio per la produzione di accessori.
I membri, che prendevano il nome dalle corregge (strisce di cuoio), fabbricavano:
- Accessori per la Persona: Cinghie e cinture.
- Articoli da Viaggio e Militari: Valigie e tutto il necessario per l’impiego militare.
- Finimenti Equestri: Selle, briglie e tutti gli altri finimenti per i cavalli.
Le materie prime utilizzate erano principalmente le pelli e il cuoio di bue, vacca e vitello. Venivano usate anche le cosiddette “borre” (peli e crini) per imbottire selle, collari e pettorali.
Nel 1379, gli Orafi dell’Ottone (che in precedenza facevano parte dell’Arte della Seta) si unirono ai Correggiai. Il loro contributo era la produzione di fibbie e borchie in ottone per decorare e rifinire gli articoli in cuoio.
Quest’Arte mantenne la sua importanza finché le guerre furono combattute prevalentemente con armi bianche e scudi. Con l’avvento della polvere da sparo e delle armi da fuoco, l’uso di armature e finimenti tradizionali diminuì, portando a un lento declino della Corporazione.
– stemma: tre strisce rosse pendenti e ondulate dalla metà inferiore, in campo bianco,
– santo protettore: SS. Trinità.
































