L’Arte dei Rigattieri e Linaioli era una delle quattordici Arti Minori di Firenze, formatasi nel 1291 dall’unione di due settori commerciali distinti.
La Corporazione si divideva in:
- Rigattieri: Erano i venditori di vestiti e mercanzia usata (“roba usata”).
- Linaioli: Si occupavano della lavorazione e del commercio del lino.
I Linaioli trattavano una vasta gamma di articoli tessili, tra cui: tela, stoffa, filo, stoppa, tovagliati, lenzuola e tessuti vari (sia grezzi che ricamati). La loro eccellenza risiedeva nella produzione della finissima tela di lino utilizzata per realizzare tende ricamate, salviette, guanti e persino le tovaglie d’altare religiose.
L’Arte dei Rigattieri e Linaioli fungeva anche da Corporazione per altri mestieri legati all’arredamento e all’abbigliamento, tra cui:
- Materassai
- Pennaiuoli (probabilmente venditori o lavoratori di piume)
- Tappezzieri
- Arredatori
- Cappellai
- Sarti
– stemma: scudo colorato a metà rosso e bianco
– santo protettore: San Marco Evangelista,
– sede corporazione: Piazza Sant’Andrea presso il mercato Vecchio (oggi scomprasa).
































