La massima toscana “Senza lilleri ‘un si lallera” sottolinea un principio fondamentale: l’assenza di risorse economiche impedisce qualsiasi iniziativa, persino le relazioni amorose.
I “Lilleri” designano il denaro, probabilmente come corruzione del termine “Talleri” (antiche monete d’argento) o della parola “lire”.
“Lallera”, invece, è un verbo onomatopeico che nel contesto del proverbio significa spassarsela o godersi la vita, viene usata per indicare una determinata parte del corpo femminile (citata anche da Marasco in una sua famosa canzone).























































