Via delle Oche, 35/37r – Paradiso – Canto XVI – vv 115 – 117

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Lapide posizionata in via delle Oche tra i civici 35R e 37R

Stemma Famiglia Adimari

Paradiso – Canto XVI – vv 115 – 117

“L’OLTRACOTATA SCHIATTA CHE S’INDRACA
DIETRO A CHI FVGGE, ED A CHI MOSTRA IL DENTE
O VER LA BORSA, COM’AGNEL, SI PLACA.”

“La stirpe arrogante (gli Adimari) che si infuria e diventa feroce come un drago inseguendo coloro che fuggono, ma si acquieta come un agnello di fronte a chi mostra i denti (la forza) o, in alternativa, mostra la borsa (il denaro).”

Si riferisce quasi certamente alla famiglia degli Adimari, noti per la loro superbia e per essere stati tra i nemici politici di Dante che contribuirono al suo esilio. “Oltra cotata” significa appunto “troppo presuntuosa” o “arrogante”.

La stirpe diventa un “drago” (simbolo di ferocia e crudeltà) solo quando insegue chi scappa, cioè chi è più debole o non si può difendere. È un ritratto di viltà mascherata da aggressività.

La critica finale è durissima e rivela la loro natura opportunista: Si calmano subito come un “agnello” (simbolo di docilità) quando incontrano un avversario che mostra la forza o un atteggiamento minaccioso (“mostra il dente”). Oppure si lasciano corrompere e placare con il denaro (“mostra la borsa”).

La famiglia Adimari viene accusata di essere arrogante con i deboli e sottomessa e venale con i forti o con chi può corromperli.

 

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