Questa lapide è posizionata in piazza Duomo, all’angolo con via del Campanile
Paradiso – Canto XXXIII – vv 1 – 9
“VERGINE MADRE FIGLIA DEL TUO FIGLIO
UMILE ED ALTA PIù CHE CREATURA
TERMINE FISSO D’ETERNO CONSIGLIO
TU SE’ COLEI CHE L’UMANA NATURA
NOBILITASTI SI, CHE IL SUO FATTORE
NON DISDEGNò DI FARSI SUA FATTURA.
NEL VENTRE TUO SI RACESSE L’AMORE
PER LO CUI CALDO NELL’ETERNA PACE
COSì è GERMINATO QUESTO FIORE
ANNO MARIANO MCMLIV
San Bernardo rivolge una preghiera alla Vergine, lodandola come la creatura più alta e più umile. Maria ha elevato la natura umana al punto che Dio ha voluto incarnarsi in essa. Il suo grembo ha riattivato l’amore fra Dio e gli uomini, facendo sbocciare la rosa celeste dei beati; per questi ultimi è costante luce di carità, e per i mortali è fonte inesauribile di speranza.










































