Via Calzaiuoli 11/13R – Inferno – canto X – vv 58 – 63

by

Questa lapide si trova in via Calzaiuoli tra i civici 11R e 13R, dove un tempo si trovavano le case dei Cavalcanti.

Stemma: Famiglia Cavalcanti.

Inferno – canto X – vv 58 – 63

” . . . SE PER QUESTO CIECO
CARCERE VAI PER ALTEZZA D’INGEGNO,
MIO FIGLIO OV’è? E PERCHE’ NON è TECO?
ED IO A LUI: DA ME STESSO NON VEGNO:
COLUI CHE ATTENDE Là PER QUI MI MENA,
FORSE CUI GUIDO VOSTRO EBBE A DISDEGNO.

“”Se tu stai attraversando questa prigione oscura (l’Inferno) grazie alla tua eccellenza d’ingegno, dove si trova mio figlio? E perché non è venuto con te?”

“Io non mi trovo qui per merito mio (da me stesso non vegno): colui (Virgilio) che mi aspetta laggiù in fondo mi guida attraverso questo luogo, forse a causa di Colei (Beatrice) che il vostro Guido ebbe a disprezzo.”

Quando Farinata degli Uberti si manifesta dalla sua tomba, chiede a Dante, riconoscendo la sua intelligenza e acume, se si trova in quel luogo infernale solo di passaggio, come un’anima ancora viva.

Dante risponde, chiarendo immediatamente che la sua presenza lì non è autonoma, ma è dovuta alla guida di qualcun altro, riferendosi al poeta Virgilio, che in quel momento lo sta aspettando in un luogo vicino per ricondurlo in superficie.

A questo punto, l’azione si sposta su un altro dannato, Cavalcante dei Cavalcanti (che sente il dialogo). Vedendo Dante vivo, Cavalcante interrompe la conversazione per chiedergli notizie di suo figlio, Guido Cavalcanti  angosciato dal fatto che Dante si trovi in quel luogo.

Guido Cavalcanti, seguace dell’epicureismo, venne posto da Dante fra gli eresiarchi nel VI cerchio dell’inferno in cui i dannati giacciono dentro tombe infuocate.

… ALTRO SU DANTE E LAPIDI DANTESCHE

… CURIOSANDO ANCORA