La storia dell’argenteria Pampaloni ha inizio a Firenze, dove il fondatore Ermindo aprì la sua bottega di orafo e argentiere a pochi passi dallo storico Ponte Vecchio. Egli seppe muoversi con maestria in un’epoca di grandi contrasti, cogliendo le opportunità del mercato internazionale e superando con resilienza le drammatiche sfide imposte dai due conflitti mondiali. Negli anni ’50, la continuità familiare fu garantita dal figlio minore Franco, il quale impresse una svolta decisiva all’attività introducendo tecnologie d’avanguardia e collezioni dall’estetica raffinata.
Dal 1981, Gianfranco guida una profonda evoluzione concettuale: l’argento cessa di essere un semplice status symbol per trasformarsi in un oggetto di piacere intellettuale e indipendente. Sotto la sua direzione, le suggestioni dei grandi autori del passato e del presente prendono vita in creazioni di design e arte pura. Oggi, Teodora e Roberto si proiettano verso un mercato globale e senza confini, interpretando con lungimiranza le passioni dei collezionisti più eccentrici. Insieme, rinnovano l’antico rito della convivialità attraverso oggetti preziosi, capaci di celebrare l’argento come il metallo più socievole e affascinante della tavola.
L’argenteria Pampaloni si trova in via Porta Rossa 99r.



























































