L’Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella è universalmente riconosciuta come la farmacia storica più antica non solo d’Italia, ma di tutta Europa, vantando un patrimonio di storia, arte e tradizione erboristica senza eguali. La sua origine risale ben prima della sua apertura ufficiale al pubblico.
Già nel lontano 1381, i Frati Domenicani del convento adiacente alla Basilica di Santa Maria Novella avevano avviato un’attività fondamentale: la coltivazione di piante medicamentose nel loro “Giardino dei Semplici”. Il loro scopo iniziale era la preparazione di medicamenti e pomate per la cura dei frati stessi. Tra i primi prodotti di successo, spicca l’Acqua di Rose, la cui vendita era diffusa per le sue riconosciute proprietà disinfettanti e curative, particolarmente utili in tempi di epidemie.
La fama dei Domenicani per la distillazione e la preparazione di essenze e balsami crebbe esponenzialmente, tanto da attirare l’attenzione della più alta nobiltà. Un episodio cruciale è legato a Caterina de’ Medici: nel 1533, in vista delle sue nozze con Enrico di Valois, che l’avrebbero portata sul trono come regina di Francia, la futura sovrana commissionò ai frati la creazione di un’essenza esclusiva e particolare. Il risultato fu un profumo che si rivelò sorprendente e talmente apprezzato da passare alla storia. Da quel momento, e ancora oggi, l’Officina onora quel capolavoro olfattivo con il nome evocativo di “Acqua della Regina”.
L’attività, da interna al convento, si aprì ufficialmente al mondo esterno il 15 ottobre 1612, assumendo il titolo di Fonderia di Sua Altezza Reale e segnando la data di fondazione pubblica della farmacia. Dopo oltre quattrocento anni, in questa storica officina, situata in Via della Scala 16, si continua tutt’oggi a creare e vendere profumi, cosmetici e preparati erboristici di altissima qualità, apprezzati da clienti e intenditori in ogni parte del mondo. Data l’importanza storica e la bellezza degli ambienti, è possibile prenotare visite guidate su appuntamento, per un viaggio indimenticabile tra arte, scienza e profumi.


























































