Le radici del palazzo risalgono al XIV secolo, quando apparteneva alla potente famiglia Della Pera, antenati dei celebri banchieri Peruzzi. Dopo secoli di storia come residenza nobiliare, l’edificio si trasformò a metà Ottocento nell’Albergo dello Scudo di Francia.
Il vero apice del prestigio arrivò nel periodo di Firenze Capitale (1865-1871). Rinominato Hotel Columbia Parlamento, divenne il punto di riferimento per deputati e senatori grazie alla sua posizione strategica tra Palazzo Vecchio e Palazzo Pitti. In questi anni il palazzo assunse l’aspetto attuale: una raffinata fusione tra l’architettura rinascimentale esterna e interni lussuosi, dominati da velluti e damaschi per soddisfare l’alta borghesia europea.
Con lo spostamento della capitale a Roma, l’Hotel Bernini Palace visse un periodo di declino, interrotto solo negli anni ’80 del Novecento da profondi lavori di ristrutturazione che ne hanno recuperato l’antico splendore.


























































