Fondata il 5 luglio 1820 da Giuseppe Antonio Bianda, immigrato dal Ticino, la coltelleria A.Bianda è un pilastro della storia artigiana fiorentina. Nata sotto il Granducato di Ferdinando III, l’attività in via della Vigna Nuova 86R iniziò con l’arrotatura di attrezzi agricoli, per poi evolversi grazie ad Anatolio Bianda, che nel Novecento aprì il mercato alle facoltose famiglie internazionali residenti a Firenze.
Attraverso sei generazioni, la famiglia ha saputo adattarsi con lungimiranza: Gino Eletti si specializzò nel ramo ospedaliero e nella rasatura maschile, mentre Mara Bianda, negli anni ’90, introdusse per prima i coltelli in ceramica giapponese e i pezzi “custom” da collezione, sostenendo la nascita di grandi artisti coltellinai europei.
Oggi Lorenzo, sesto discendente, gestisce la bottega mantenendo inalterato l’assetto storico. In questo esercizio storico fiorentino, l’abilità manuale dell’affilatura convive con una selezione esclusiva di lame sportive, da cucina e articoli per l’igiene maschile. Il prezioso archivio documentale, incluso il contratto originale del 1820, testimonia un’eredità d’eccellenza che prosegue nel solco della più pura tradizione familiare.


























































