La storia dell’attuale Istituto Statale di Istruzione Superiore “Salvemini – Duca d’Aosta” affonda le sue radici in una delle più antiche e prestigiose tradizioni scolastiche fiorentine. L’istituzione originaria fu fondata da Leopoldo II d’Asburgo-Lorena, l’ultimo Granduca di Toscana, nell’anno 1853, in un periodo di grande fermento culturale e necessità di modernizzazione della formazione tecnica. Fu inaugurata con l’importante denominazione di “Imperiale e Regio Istituto Toscano”.
Con il mutare degli assetti politici successivi all’Unità d’Italia, anche l’Istituto vide trasformata la sua gestione e la sua identità. Nel novembre del 1861, passò sotto la giurisdizione del neonato Ministero dell’agricoltura, dell’industria e del commercio, assumendo il nome di “Istituto Tecnico di Firenze”. Pochi anni dopo, la denominazione fu nuovamente modificata in “Istituto Provinciale di Firenze”, riflettendo il ruolo centrale dell’ente provinciale nella sua amministrazione.
Il suo radicamento definitivo avvenne nel 1891, quando l’Istituto si trasferì nella sede che occupa tuttora, lo storico edificio situato in Via Giusti 27. Nel corso del XX secolo, la scuola continuò a evolversi, ribattezzata nel 1933 come “Istituto Tecnico Statale Commerciale e per Geometri Galileo Galilei”, a testimonianza della sua doppia vocazione formativa.
L’identità moderna dell’Istituto per Geometri fu stabilita nel 1974 con la denominazione di “Istituto Tecnico Statale per Geometri Gaetano Salvemini”, in onore del celebre storico e politico pugliese. Questa intitolazione ha mantenuto la sua rilevanza fino al 1999, anno che ha segnato un’ulteriore e significativa fusione con l’adiacente Istituto Tecnico Commerciale Duca d’Aosta. Da questa unione è nato il Polotecnico — l’attuale Istituto Statale di Istruzione Superiore “Salvemini – Duca d’Aosta”.
Un aspetto distintivo dell’Istituto è l’inestimabile patrimonio scientifico che ospita al suo interno. La scuola custodisce numerosi pezzi da collezione di alto valore didattico e storico: si tratta di strumenti originali per lo studio della meccanica e della fisica, dettagliate attrezzature per esperimenti e preziose tavole di botanica. Queste collezioni, testimoni diretti dell’insegnamento scientifico nei secoli passati, sono gestite e valorizzate dal 1987 dalla Fondazione Scienza e Tecnica, che ha la sua sede proprio a fianco della scuola, in Via Giusti 29, garantendo la conservazione e la fruizione di questo tesoro didattico.


























































