La storia del più grande monumento della cristianità ebbe inizio in una data fondamentale: l’8 Settembre 1296. Fu in questo giorno che prese il via l’imponente progetto per la costruzione della Cattedrale di Santa Maria del Fiore, un’opera destinata a diventare il simbolo della potenza e della spiritualità della Repubblica Fiorentina.
Il disegno originale e la prima direzione dei lavori furono affidati al celebre architetto fiorentino Arnolfo di Cambio. Tuttavia, come spesso accadeva per progetti di tale grandezza, il cantiere fu caratterizzato da interruzioni e successive riprese, vedendo il contributo e la supervisione di maestri illustri. Tra coloro che si succedettero nella direzione dei lavori e lasciarono un segno indelebile vi furono il pittore e architetto Giotto (a cui si deve il magnifico Campanile), Francesco Talenti e Giovanni di Lapo Ghini.
Il momento di massimo splendore e realizzazione tecnica giunse nel 1436 con il completamento della Cupola, l’innovazione ingegneristica che definisce l’orizzonte fiorentino. L’ardita struttura, progettata e realizzata dal genio di Filippo Brunelleschi, fu un’impresa senza precedenti. Al momento del suo completamento, la Cattedrale di Santa Maria del Fiore fu riconosciuta come la più grande chiesa del mondo; oggi, pur essendole succedute altre, detiene ancora il prestigioso titolo di terza chiesa per dimensioni a livello mondiale.
Le sue dimensioni sono effettivamente imponenti e testimoniano la grandezza della sua concezione. La Cattedrale si estende per una lunghezza complessiva di 153 metri. La larghezza varia sensibilmente, misurando 38 metri nelle navate e raggiungendo i 90 metri a livello del transetto. All’interno, l’altezza della navata si innalza per 55 metri. La meraviglia del Brunelleschi raggiunge un’altezza esterna di 88 metri e viene coronata dall’elegante lanterna, che aggiunge ulteriori 20 metri alla struttura, sfiorando i 108 metri totali.
Nonostante l’antichità della struttura principale, l’aspetto esterno che i visitatori ammirano oggi è frutto di un intervento successivo: la facciata attuale è di realizzazione molto più recente, essendo stata completata nel 1887 su progetto dell’Architetto Emilio De Fabris.









































































