Firenze detiene una posizione di fondamentale importanza lungo il corso del Fiume Arno. Purtroppo, questa collocazione geografica ha esposto la città a un rischio costante: è stata più volte invasa dalle acque, causando danni ingenti e spesso di natura catastrofica. Questi eventi alluvionali non solo hanno lasciato profonde ferite nel tessuto urbano, ma hanno anche plasmato il ricordo collettivo dei fiorentini.
Di seguito, si elencano alcune delle alluvioni storiche di Firenze più significative e devastanti:
- 13 Agosto 1547: Questa alluvione, meno nota di altre ma comunque distruttiva, una lapide a testimonianza dell’evento in cui il fiume irruppe nel centro abitato, venne collocata in via delle Casine.
- 13 Settembre 1557: A un decennio di distanza, la furia dell’Arno si abbatté nuovamente su Firenze. Lapide in ricordo posizionata in Piazza Santa Croce.
- 3 Novembre 1844: Nel XIX secolo, una nuova piena si rivelò estremamente dannosa. La forza dell’acqua e del fango travolse strade e botteghe, questa alluvione fu una delle più gravi del secolo, lasciando un segno duraturo sulla memoria collettiva prima dell’evento definitivo del ‘900. In via San Remigio venne posizionata la lapide a testimonianza della catastrofe.
- 4 Novembre 1966: Quest’ultima data è impressa in modo indelebile nella coscienza nazionale. L’alluvione del 1966 è considerata la più devastante dell’epoca moderna, un evento che paralizzò completamente Firenze e causò un danno incalcolabile al suo patrimonio artistico mondiale. Le acque, cariche di nafta e fango, raggiunsero livelli senza precedenti. La tragedia del ’66 non fu solo un disastro naturale, ma un’emergenza culturale globale che mobilitò migliaia di “Angeli del Fango” da tutto il mondo per salvare i capolavori sommersi. (lapidi sparse in molti muri della città)
Questi eventi storici continuano a ricordare la fragilità della città e l’importanza della sua perenne lotta contro la forza indomita del fiume Arno.













































































