Il 21 giugno, in concomitanza con il solstizio d’estate, la Cattedrale di Santa Maria del Fiore a Firenze si trasforma nel teatro di un affascinante sposalizio tra scienza e fede. All’interno della Cappella della Croce, situata alla sinistra dell’altare maggiore, entra in funzione lo gnomone, uno degli strumenti astronomici più antichi e maestosi del pianeta, progettato secoli fa per calcolare l’esatta durata dell’anno solare.
Indicativamente tra le 12:30 e le 13:30, la luce diurna penetra attraverso la piccolissima apertura di questo congegno, collocata sulla sommità della Cupola del Brunelleschi a novanta metri d’altezza. Il fascio luminoso, tagliando l’oscurità della navata, proietta sul pavimento un cerchio perfetto che va a sovrapporsi con precisione millimetrica a una formella marmorea inserita nel calpestio.
Questo suggestivo orologio solare testimonia come l’architettura rinascimentale non cercasse solo la bellezza estetica, ma anche l’esattezza geometrica. Per chi desidera ammirare l’evento dal vivo all’interno del Duomo, l’accesso alla chiesa è libero ma regolato in base alla capienza massima, motivo per cui è sempre consigliabile muoversi con largo anticipo.









































































