La crono-storia della notte dell’Arno:
Pioveva ininterrottamente da due giorni, l’Arno era in piena ma la preoccupazione tra i fiorentini non era eccessiva in quanto succedeva spesso di vedere il fiume in piena in autunno.
Quella notte però accadde l’imprevedibile:
ore 00.16 in mezza Toscana si verificano smottamenti e frane a causa dell’acqua (quella notte cadranno tra i 180 e i 200 litri su mq), l’Arno straripa a Ponte a Poppi allagando il paese;
ore 01.00 l’Arno straripa in località La Lisca;
ore 01.30 l’acqua affiora dalle fogne in piazza Mentana;
ore 02.00 il torrente Mugnone rompe gli argini e straripa presso il parco delle Cascine;
ore 02.30 l’Arno straripa alla Nave a Rovezzano, Varlungo e San Salvi;
ore 03.30 un Sottufficiale dei vigili del fuoco vedendo l’acqua zampillare dai muretti telefona al comando per dare l’allarme,
ore 03.48 prima notizia ANSA situazione in Toscana sempre più grave, Incisa Valdarno invasa dalle acque;
ore 04.00 le acque dell’Arno invadono Lungarno Cellini, correndo per via dei Renai sommergono San Niccolò, Santo Spirito, San Frediano, Santa Croce, Isolotto, San Bartolo a Cintoia;
ore 04.30 allagate Badia a Settimo, San Colombano e Lastra a Signa;
ore 05.00 l’Arno straripa nel Lungarno Acciaioli e Lungarno alle Grazie, a San Piero a ponti il Bisenzio rompe l’argine e le acque invadono San Mauro a Signa e Campi Bisenzio, Montelupo è sommersa dalle acque del fiume Pesa che non confluiscono in Arno;
ore 6.50 cede la spalletta di Piazza Cavalleggeri, le acque invadono la Biblioteca Nazionale e il quartiere Santa Croce;
ore 07.00 la tipografia de La Nazione (allora era in piazza Santa Maria Maggiore) è allagata da 5 metri di acqua
ore 08.30 L’Ombrone rompe gli argini a Castelletti vengono sommersi Lecore, Sant’Angelo a Lecore, Le Miccine, San Giorgio a Colonica e parte di Prato;
ore 09.00 le acque inondano Piazza del Duomo;
ore 09.30 in alcune zone del centro l’acqua ha raggiunto il primo piano delle abitazioni;
ore 14.30 le acque inondano il quartiere San Martino a Campi;
ore 20.00 l’Arno inizia finalmente lentamente a calare a Firenze, mentre interessa ancora la zona dell’Empolese.
Nella notte tra il 4 e il 5 Novembre l’Arno inonda Castelfranco di sotto, Santa Croce sull’Arno, Pontedera, a Pisa crollerà il Ponte Solferino.









































































