A Firenze si trova l’accademia linguistica più antica del mondo, l’Accademia della Crusca.
La sua prima assemblea ufficiale si tenne il 25 gennaio 1583, mentre l’inaugurazione solenne avvenne il 25 marzo 1585. Il nome particolare di questa istituzione deriva da un’originale metafora: lo scopo dei fondatori era infatti quello di “separare la buona farina dalla crusca”, cioè ripulire il volgare fiorentino del Trecento da errori e parole straniere per mantenerlo puro.
Il tutto era nato circa dieci anni prima come un semplice gruppo di amici e letterati che si riunivano per fare delle chiacchierate divertenti, chiamate proprio “cruscate”. La svolta arrivò con l’ingresso dell’intellettuale Leonardo Salviati, che trasformò questo ritrovo goliardico in una vera e propria istituzione scientifica. Da quel momento, tutti i membri scelsero dei soprannomi legati al mondo del grano e adottarono come simbolo una pala da fornaio, insieme al famoso motto “Il più bel fior ne coglie”.
Questa istituzione ha avuto un’importanza enorme per l’Italia, perché ha unito il Paese dal punto di vista culturale molto prima dell’unificazione politica. Il risultato più grande di questo lavoro fu la pubblicazione, nel 1612, del primo grande dizionario dedicato a una lingua moderna in Europa.









































































