A Firenze, nella suggestiva e solenne Piazza della Santissima Annunziata, alzando lo sguardo in direzione della parte destra della grandiosa Basilica, si può notare un passaggio sopraelevato coperto. Questa struttura aerea scavalca la sottostante Via Gino Capponi, collegando direttamente l’edificio sacro con gli immobili situati sul lato opposto della strada, che oggi ospitano il prestigioso Museo Archeologico Nazionale.
Questo singolare cavalcavia, spesso indicato come il “Ponte di Maddalena”, fu commissionato specificamente per volere del Granduca Cosimo II de’ Medici. L’obiettivo di questa costosa e complessa realizzazione era quello di servire una persona in particolare: sua sorella, la principessa Maria Maddalena de’ Medici (1600-1633). Maria Maddalena, ottava figlia di Ferdinando I, era nata con una grave disabilità fisica, descritta come “malcomposta nelle membra” o “sciancata”.
Abitando in quelli che erano allora gli appartamenti del Palazzo della Crocetta (le case poi inglobate dal Museo Archeologico), la principessa aveva necessità di partecipare alle funzioni religiose nella vicina Basilica della Santissima Annunziata. Il passaggio sopraelevato fu la soluzione ingegneristica e sociale ideata per consentirle di raggiungere la chiesa al riparo da occhi indiscreti. In questo modo, poteva adempiere ai suoi doveri devozionali senza essere esposta agli sguardi curiosi o, peggio, al giudizio del popolo e degli altri fedeli, preservando la sua dignità e il decoro granducale.
Il corridoio termina all’interno della Basilica stessa, in una piccola stanza o loggia nota come il Coretto di Maria Maddalena. Da qui, protetta da una spessa griglia in ferro battuto (o in bronzo dorato, secondo alcune fonti), la principessa e le sue dame potevano assistere indisturbate alla Messa. Questa soluzione architettonica rappresenta una toccante testimonianza dell’attenzione che la corte medicea dedicava alle esigenze di tutti i suoi membri, pur nel rigore delle convenzioni sociali del Seicento.









































































